Finalmente la GIBSON. L'aveva aspettata più del figlio.
Giacomo era arrivato come un frutto di stagione; la calda e vellutata
Gibson a quattro piastre, il sogno di ogni chitarrista,era finalmente
a casa,dopo averla sognata per anni.
Stava lì,nel fodero duro e nero,nell'angolo più protetto della stanza,accanto
al FOXTER a 4 piste, il registratore tanto difficile da trovare usato,ed
il MARCHALL, l'amplificatore mito..............................
Così inizia VILLA GIBSON.Trent'anni di vita di un chitarrista napoletano
che si realizza nelle sale di incisione e nei locali notturni milanesi.Gli
stili di vita delle due città,l'efficienza del Nord e la genialità del
Sud,narrate in un contesto di amicizia e di teneri affetti.
Un romanzo breve,scitto in maniera semplice,in cui i personaggi si stagliano
nell'immaginario del lettore con straordinaria nitidezza.
Milano è una banca,Roma un ristorante,Napoli un palcoscenico.
I napoletani si sentono TUTTI IN SCENA.
Piccole,grandi storie di un campionario scelto di umanità,scrutando e
cogliendo con arguzia ed ironia la vera
essenza del quotidiano della gente comune.
Di seguito alcuni racconti letti per voi da Antonio Mencarini
clicca sul titolo per ascoltare
Taglio classico
bombee gran carré
In
nome e per conto
E.S
L'ultimo
giorno
POESIE
SPARSE
Quattro brevi raccolte completamente diverse per linguaggio, ritmo, sonorità,
argomento e stile: Nella prima raccolta “Trifoglio” musica
di parole inventate nelle “Poesie Ermepiche”; gli “Epi…graffi”che
trasformano la penna in stiletto e “Poesille” esperimento
ironico di poesia “Gratta e Vinci”. La seconda “Radici
e rami” è un omaggio alle persone più care all’autore.
La terza “A sud del mondo” rappresenta la poesia sociale intesa
come presenza e partecipazione ai problemi del “Sud del mondo”
RACCONTI
IN VERSI con appunti grafici di Andrea Sparaco
Contiene quattro raccolte di poesie in lingua napoletana.
“COSE MIE” di marcato e originale carattere autobiografico;
“COSE ‘E MO’” in cui si tratta con ironia i nuovi
oggetti che fanno “status”; “COSE ‘E SEMPE”
dove tra il serio ed il faceto si cantano i valori dell’amicizia,
dell’amore, della propria terra ed altre tematiche di carattere
sociale; “COSE ‘E PAZZE” i cui versi si risolvono puntualmente
in una sana risata.
NUOVI
RACCONTI IN VERSI
Contiene le raccolte SOTT’’A LUNA – “ARTI E MESTIERI”
– “PAZZIANNE” – “NAPULE ‘NPARAVISO”-
oltre ad una riproposta delle dieci migliori poesie scelte dall’autore
dal precedente “RACCONTI IN VERSI”
LA
PARTITA
In
un piccolo paese che è poi il paese di origine di Elio Veltre,Sparanise,si
svolge una partita a bocce.
Il campo di gioco altro non è che la strada che lo circonda: un’ora
di gioco, un’altra di cammino ed un’altra di bevute di vino.
Il pallino si ferma davanti a case,giardini o cancelli: ogni tappa una
storia, un quadretto, un ricordo.
Un pretesto,insomma,per raccontare un paese e la sua gente dallo spirito
beffardo e dissacrante
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